Senza fede

I moscoviti sono incuriositi dalle mie mani.

Premessa indispensabile a questo post è il fatto che di norma alla mia età in Russia si è sposati da un pezzo e si è già figliato almeno un paio di volte. Le eccezioni, in questo come in altri ambiti, non sono viste di buon occhio e comunque spesso trattate con diffidenza. Così ogni tanto sorprendo i miei interlocutori a fissare le mie dita alla ricerca di qualcosa che non riescono (e non riusciranno mai) a trovare.

Tra le domande sulle novità regalatemi dall’inverno romano, la più gettonata tra gli amici che lavorano nei vari hotel è stata: “Ti sei sposata?”. A cui non mancavano di aggiungere un incoraggiante “Sì?”.

– Ti sei sposata, sì?

– Ehm, no.

– Ah………………………………. Ma dimmi del lavoro…

Per non parlare della povera Lulu, che la settimana scorsa è stata rimproverata per mezz’ora da una delle nostre guide moscovite perché, alla veneranda età di 28 anni, non è ancora riuscita a farsi mettere l’anello al dito. L’ipotesi che si possa trattare di una scelta personale e consapevole ovviamente non è contemplata.

E io che mi ero illusa di aver assistito al delirio di un pazzoide quando, la scorsa estate, tornando a casa da lavoro un ragazzo mai visto prima mi aveva fermata per strada e, dopo aver attaccato discorso, mi aveva proposto di sposarlo alla terza domanda (N.B. Le prime due erano state “Come ti chiami?” e “Sei sposata?”).

Stamattina stavo chiacchierando con una delle cameriere dell’hotel, che mi aveva chiesto quale dolce italiano potesse cucinare al suo ragazzo. Non appena mi sono offerta di trascriverle la ricetta del mio rinomato tiramisù, lei ha iniziato a fissarmi le dita sospirando: “Che uomo fortunato tuo marito!” (la lingua, più veloce del cervello, si è lasciata sfuggire quelle parole prima che le sinapsi facessero contatto).

A quanto pare qui gli anelli sono più gettonati che tra Frodo e compagnia bella.

Saluti dalla Terra di Mezzo.

Annunci

5 commenti

Archiviato in Quotidianità moscovita

5 risposte a “Senza fede

  1. Granpasso(ovvero colui che non vuoi sposare...sigh)

    “Attirate troppa attenzione su di voi signor Sottocolle”

    • alegoestomoscow

      “Ma perché non ve ne state un po’ qui tranquillo, signor Sottocolle? Cosa sono tutti questi strani avvenimenti?” 🙂

  2. thehe io davvero ti immagino spersa in un romanzo. poi se ti fai anche le trecce da sposa la gente per forza si confonde.

  3. Si vede che non sei mai stata in Cina…dove sono anche più generosi, se sei single offrono subito i loro servizi di agenzia matrimoniale (e pure gratis!)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...